Da dove viene la singolare pretesa di rinchiudere per
correggere?"
Michel Foucault.
"Lo spazio è uno dei luoghi in cui si afferma e si esercita il potere", e senza
dubbio nella forma più sottile, quella della violenza simbolica come violenza
non vista. La dolce violenza del potere non vieta l'accesso a uno spazio, ma
incita o dissuade all'entrata"